lug 31 2008

Premio Charlot: felicemente stanchi

Published by admin at 12:52 under eventi

Si sono spenti riflettori sulla ventesima edizione del Premio Charlot.
Felici di aver raggiunto risultati incredibili, che noi stesso non ci attendevamo.
Abbiamo ricevuto strette di mano e complimenti dal numerosissimo pubblico che ha affollato l’arena dei templi tutte le sere.
Ci hanno ringraziato per la validità della proposta tanto variegata quanto di qualità ed hanno detto che: Si sono emozionati con la prima dell’opera in musical Odissea.
Si sono divertiti con le serate dei giovani cabarettisti, dei quali hanno apprezzato l’originalità e sono restati lusingati assistendo alle performance di comici talentuosi, anche essi una volta giovani debuttanti dello Charlot, che oggi rappresentano un riferimento della comicità nazionale come Paolo Caiazzo, Ardone Peluso Massa e Gigi e Ross.
Si sono appassionati con la serata dedicata a Nino Taranto, sottolineandone la diversità e l’eleganza della proposta e l’indubbia capacità artistica degli interpreti, che sono stati accompagnati da una magnifica orchestra di 13 elementi, tutto rigorosamente dal vivo.
Si sono sganasciati per le risate il giorno 26, allorchè a coinvolgere i tantissimi presenti, è stato il funambolico scugnizzo della risata che risponde al nome di Alessandro Siani.
Sono restati sorpresi dalla mostra su Nino Taranto (che resterà a Paestum presso il Museo Archeologico fino al 30 Agosto p.v.), curata in modo egregio da Giulio Baffi che ha visto la partecipazione dell’Archivio della canzone napoletana di Radio Rai, curata da Paquito del Bosco con oltre 160 brani che si possono ascoltare ed a tutt’oggi con più di 5500 visitatori.
Per questo siamo felici perché a premiarci è stato ancora una volta il pubblico.
Certo, ci hanno caricato di soddisfazione anche gli apprezzamenti e gli attestati di stima ricevuti dai tanti addetti ai lavori che sono intervenuti e la presenza dei dirigenti Rai.
Siamo dunque felici ed è questa felicità che ci fa sopportare e superare i tanti ostacoli che si frappongono e si sono frapposti, lungo il percorso, la precarietà, l’esiguità, la non certezza dei contributI, la difficoltà di inventarsi con le poche risorse sempre nuove idee, il diffuso malcostume del biglietto omaggio divenuto il più appetibile degli status symbol .
Siamo anche felici di aver avuto il controllo dell’agenzia Siae di Battipaglia che la sera del 25 luglio(e non nelle altre serate dal 19 al 22), in occasione della ricorrenza del ventennale, ha inteso premiarci, supportata anche da ispettori Siae provenienti da Napoli, effettuando un controllo sulla regolarità dell’emissione dei biglietti.
Qualcuno ha detto (a nostro avviso in malafede) che questa azione era pilotata, fatta apposta e mirata, che dovremmo ribellarci per aver subito tutto ciò, per aver dovuto rimediare alla giusta insofferenza della Rai presente in forma massiccia, che un’ora di attesa (causata dal disbrigo di alcune incombenze di esponenti dell’organizzazione che dovevano invece essere presenti dietro il palco) ha provocato il ritardo dell’inizio della manifestazione e che quindi il pubblico, al termine dello spettacolo, non ha affollato i tanti ristoranti e caffetterie, con grande disappunto degli esercenti, che qualcuno infine, nelle sedi che contano, dovrebbe tentare di capire un pò di più come vanno certe cose, che così non si tutelano gli autori e non si incentiva l’economia ed il turismo.
Noi comunque non vogliamo crederci, non ci crediamo, siamo solo un poco più convinti, ed iniziamo anche noi a pensare che veramente dalle nostre parti, tutto è estremamente più difficile .
Ci siamo fatti contagiare anche noi dal virus del vittimismo?
No è che stiamo ancora provando a farcela, …però siamo, questa volta dobbiamo confessarlo… felicemente STANCHI!!!

 
 

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